L’Appennino centrale è una delle aree a più elevata pericolosità sismica del bacino del Mediterraneo, caratterizzata da una complessità geologica elevata. Se guardiamo alla storia recente e passata, il cuore di questa catena montuosa è stato colpito negli ultimi decenni da sequenze sismiche di grande impatto – come quelle dell’Umbria-Marche nel 1997, dell’Aquila nel 2009 e di Amatrice-Visso-Norcia nel 2016-2017 – con scosse di magnitudo intorno a 6. Tutti questi eventi condividono lo stesso “motore” cinematico: il processo di estensione[…]Read more...
Diverse città distribuite in tutta Italia, decine di ricercatrici e ricercatori INGV e numerose attività per grandi e piccoli. Venerdì 25 e sabato 26 settembre 2026 torna la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, l’iniziativa promossa dal 2005 dalla Commissione Europea per promuovere l’incontro tra il grande pubblico e il mondo della ricerca scientifica.
Anche l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) partecipa all’evento che coinvolge i cittadini in un appassionante viaggio alla scoperta del nostro Pianeta, attraverso laboratori interattivi,[…]Read more...
La dinamica del sistema Terra è governata da processi che operano su scale temporali e spaziali molto diverse che possono interagire tra loro attraverso meccanismi fisici comuni. Variazioni climatiche – oscillazioni delle temperature, precipitazioni estreme, periodi di siccità – modificano la quantità e distribuzione delle acque che si trovano in superficie, la pressione dell’acqua presente nei pori delle rocce e la facilità con cui essa circola nei sistemi idrotermali sotterranei. Questi cambiamenti influenzano lo stato di stress della crosta e[…]Read more...
Dal 1° gennaio 2024, l'Osservatorio Nazionale Terremoti dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV-ONT) è guidato dalla dott.ssa Lucia Margheriti, Primo Ricercatore dell'INGV e già Responsabile dell'Unità Funzionale Sala operativa dell'ONT.La nuova Direttrice succede all'ing. Salvatore Stramondo che per circa 7 anni ha guidato il fulcro del monitoraggio sismico italiano.“È per me un onore assumere questo incarico all'INGV e dare il mio contributo nel coordinamento dei colleghi dell'Osservatorio Nazionale Terremoti. Affronterò questo compito con passione e impegno, auspico di promuovere[…]Read more...
Quattro nuovi video e alcune infografiche ci aiutano a descrivere le Sale Operative dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Roma, Napoli e Catania.
L’INGV ha fra i suoi compiti quello di monitorare il territorio italiano e garantire la sorveglianza sismica, vulcanica e l’allerta in caso di maremoti. Questo compito è svolto grazie all’azione sinergica delle sue Sale Operative.Read more...